Regnum Neapolis, subdivisum in suas peculiares Provincias Aprutium nempe Ulter: et Citerius, Comit: Molisinum; ' prine Ulter et Citeriorem; Regiones Lavorinas, Dauniam, Agrum Barianum, Messapiam, Basilicatam, Calabriam Citer: et Ulterior.”. Carta geografica pubblicata ad Amsterdam da Gerard e Leonard Valck, padre e figlio, ai primissimi del Settecento all'interno del loro Atlantis sylloge compendiosa or Nova totius Geographia. Di questo atlante, poco noto, si conoscono varie edizioni pubblicate tra il 1702 e il 1710 con un numero di carte variabile da 20 a 100. Si trova anche in: Nieuwe Atlas. di Johannes Covens e Cornelis Mortier del 1740 ?. Anche cartograficamente questa carta di Gerard e Leonard Valck rispecchia la visione del territorio dei primi del XVIII secolo, con la riduzione della strozzatura tra Tirreno ed Adriatico lungo la linea Gaeta-Tremiti; la crescita esagerata delle dimensioni della Calabria a cui fa da contraltare la riduzione del Salento che appare decisamente snello. Nel golfo di Taranto è segnato con evidenza il Monte Sardo, immaginaria isola inventata dal Magini nella sua carta d'Italia del 1608 che, benché cancellata nel suo Regno di Napoli stampato nel 1620, ritroviamo in numerose carte geografiche del sei e settecento. Gerard o Gerrit Valck, o Valk o Valcke o Walck (Amsterdam, 1651 o 1652 – Amsterdam, 21 ottobre 1726), è stato un incisore, disegnatore, cartografo e mercante d'arte olandese. Si dedicò principalmente alla rappresentazione di soggetti di genere e alla realizzazione di ritratti. Collaborò con Abraham Bloteling, David Loggan, Peter Schenk (dal 1686) e, successivamente, con il figlio di quest'ultimo, Leonard e con il proprio figlio Leonard Valck (1675-1746). Pubblicò anche atlanti, carte geografiche, globi e serie di stampe con vedute di case della famiglia Orange-Nassau, mestieri, fontane, camini e uccelli. A partire dal 1695, per le sue stampe topografiche, utilizzò la tecnica di incisione a la poupée, che permetteva di realizzare stampe multicolori. Il 24 settembre di quell'anno, infatti, ottenne, assieme a Peter Schenk, un privilegio per poter eseguire stampe in bianco e nero e a colori. Per le sue stampe, però, non utilizzò solo lastre da lui incise, ma acquistò anche stampi di rame da altri editori, quali Johannes Blaeu e Nicolaes Visscher. ' Acquaforte con coloritura editoriale, in ottimo stato di conservazione. Rara. Regnum Neapolis, subdivisum in suas peculiares Provincias Aprutium nempe Ulter: et Citerius, Comit: Molisinum; ' prine Ulter et Citeriorem; Regiones Lavorinas, Dauniam, Agrum Barianum, Messapiam, Basilicatam, Calabriam Citer: et Ulterior.”. Carta geografica pubblicata ad Amsterdam da Gerard e Leonard Valck, padre e figlio, ai primissimi del Settecento all'interno del loro ' Atlantis sylloge compendiosa or Nova totius Geographia. ' Di questo atlante, poco noto, si conoscono varie edizioni pubblicate tra il 1702 e il 1710 con un numero di carte variabile da 20 a 100. Si trova anche in: ' Nieuwe Atlas. di Johannes Covens e Cornelis Mortier del 1740 ?. Anche cartograficamente questa carta di Gerard e Leonard Valck rispecchia la visione del territorio dei primi del XVIII secolo, con la riduzione della strozzatura tra Tirreno ed Adriatico lungo la linea Gaeta-Tremiti; la crescita esagerata delle dimensioni della Calabria a cui fa da contraltare la riduzione del Salento che appare decisamente snello. Nel golfo di Taranto è segnato con evidenza il Monte Sardo, immaginaria isola inventata dal Magini nella sua carta d'Italia del 1608 che, benché cancellata nel suo Regno di Napoli stampato nel 1620, ritroviamo in numerose carte geografiche del sei e settecento. Gerard o Gerrit Valck, o Valk o Valcke o Walck (Amsterdam, 1651 o 1652 – Amsterdam, 21 ottobre 1726), è stato un incisore, disegnatore, cartografo e mercante d'arte olandese. Si dedicò principalmente alla rappresentazione di soggetti di genere e alla realizzazione di ritratti. Collaborò con Abraham Bloteling, David Loggan, Peter Schenk (dal 1686) e, successivamente, con il figlio di quest'ultimo, Leonard e con il proprio figlio Leonard Valck (1675-1746). Pubblicò anche atlanti, carte geografiche, globi e serie di stampe con vedute di case della famiglia Orange-Nassau, mestieri, fontane, camini e uccelli. A partire dal 1695, per le sue stampe topografiche, utilizzò la tecnica di incisione ' a la poupée, che permetteva di realizzare stampe multicolori. Il 24 settembre di quell'anno, infatti, ottenne, assieme a Peter Schenk, un privilegio per poter eseguire stampe in bianco e nero e a colori. Per le sue stampe, però, non utilizzò solo lastre da lui incise, ma acquistò anche stampi di rame da altri editori, quali Johannes Blaeu e Nicolaes Visscher. ' Acquaforte con coloritura editoriale, in ottimo stato di conservazione. Rara. Cfr.