Tabula Secunda Asiae
Tabula Secunda Asiae | Grabados | FRIES Laurent
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Detalles
- Año de publicación
- 1522
- Lugar de impresión
- Vienne
- Formato
- 515 X 385
- Grabadores
- FRIES Laurent
- Materia
- Armenia
Descripción
Mappa tolemaica a proiezione trapezioidale, incentrata centra su una regione storica intrisa di leggenda, di grande importanza nel primo sviluppo del commercio tra l'Asia e l'Europa, la regione della Via della Seta, tra l'Iperborei, le montagne del Caucaso e comprende una parte del Mar Caspio. Quelle regioni dell'Europa orientale che confinano con il Mar Nero sono raffigurate e denominate secondo antichi regni e popoli. Il Mar Nero ha una forma interessante. Costantinopoli non è nominata, ma il Bosforo sì. Si notano numerosi riferimenti agli Sciiti. Vengono citate anche numerose altre antiche civiltà , inclusi i Sarmati, il regno di Mitridati e le Amazzoni, ma erroneamente collocati nella regione dellâAnatolia. La Colchide è mostrata a sud di un'Anatolia molto deforme. La mappa è basata sulla mappa di Waldseemuller, pubblicata per la prima volta nella Geographia di Strasburgo del 1513. La prima edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Fries fu pubblicata a Strasburgo nel 1522, con le carte che furono copiate e nuovamente incise da quelle di Martin Waldseemüller dell'edizione di Tolomeo del 1520 e testo a cura di Pirckheimer. Nel 1525 viene stampata una seconda edizione a Strasburgo. Alla scomparsa del Fries e del Gruninger, le matrici furono acquistate dai fratelli Melchior e Gaspar Treschel che ne stampano una terza edizione a Lione nel 1535. Per il testo i due editori si servirono della supervisione di Michael Servetus, che curò la revisione del testo del Pirckheimer. Infine, nel 1541, Gaspare Treechsel pubblica a Vienne, nel Delfinato, questa quarta edizione, sempre con testo di Servetus. In questa edizione, rispetto alla prima di Strasburgo del 1522, il testo subì numerose modifiche, correzioni e aggiunte, ma i legni non furono modificati. Esemplare tratto dallâedizione del 1541, del "Claudii Ptolemaei Alexandrini Geographicae Enarrationis". Xilografia, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.