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La Domenica del Corriere 21 Maggio 1944 WW2 Fronte Nettuno Tito Tedeschi Radio

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Il Tempo che fu (Enna, Italy)

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La Domenica del Corriere Rivista originale del 21 Maggio 1944 Anno 46 - N. 21 Rarità per appassionati e collezionisti Seguono solo alcuni dei fatti descritti, illustrati e fotografati all'interno Illustrato in copertina (segue foto): Il "secondo fronte". Dietro i formidabili sbarramenti della fortezza europea il soldato germanico vigila. (Walter Molino) Illustrato nella retro copertina (segue foto): Sul fronte di Nettuno un nucleo esplorante germanico sorprende, nascosta dagli alberi, un'autoambulanza inglese i cui barellieri stanno raccogliendo i propri feriti. Il comandante tedesco, sequestrate le armi dei nemici, ordina che i barellieri continuino a svoltere il loro compito e che l'autoambulanza rientri nelle proprie linee. Egli stesso aiuta un barelliere barcollante, mentre altri soldati germanici chiudono con riguardo gli sportelli del veicolo carico di feriti (Walter Molino) Nelle pagine interne: La patria in armi: bersaglieri contro le bande di Tito in Slovenia. Il furiere napoleonico. La leguminosa di moda. Il mago della gran foresta. Radio: il primo circuito. .e tanto altro ancora! NB: PICCOLO SCARABOCCHIO A PENNA IN PRIMA DI COPERTINA Qualora vogliate maggiori delucidazioni contattateci In questo negozio troverai un'intera categoria dedicata alla collezione delle Domeniche del Corriere, ne inseriamo diverse giornalmente e a breve saranno presenti tutte le riviste dei 90 anni in cui sono avvenute le pubblicazioni Sotto il link diretto alla collezione: Riviste disponibili Cliccaci sopra, troverai di certo ciò che cerchi! La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Fortemente voluto da Luigi Albertini, allora direttore amministrativo del Corriere della Sera, apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. Non fu concepito come periodico di informazione, per non risultare un doppione del quotidiano. Venne pensato come «settimanale degli italiani». Doveva scandire, come un calendario, le loro giornate liete, le loro tragedie, i loro fatti piccoli e grandi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. La prima delle tavole a colori con cui Beltrame raccontò ogni settimana, per oltre quarant'anni, le vicende del suo tempo, si riferiva ad una tempesta di neve nel Montenegro (1899). Le tavole a colori di Beltrame divennero il marchio distintivo della rivista. Nelle sue copertine è riassunta in pratica tutta la storia del costume e della società italiana della prima metà del XX secolo. Fatti di cronaca, sportivi, di costume venivano riassunti con maestria dall'illustratore arzignanese, che riusciva a renderli vivi e attuali agli occhi di una popolazione non ancora del tutto uscita dall'analfabetismo. Non si mosse mai da Milano dove disegnò tutte le sue tavole. Ciò nonostante riuscì a rappresentare luoghi, fatti, persone e cose che non aveva mai visto di persona, grazie alla sua innata immaginazione e curiosità unite ad un rigoroso senso di realismo. Celebri, in particolare, furono le sue illustrazioni degli avvenimenti bellici della Grande guerra e delle vicende degli Alpini. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine andando avanti per trent'anni. Fra le più celebri, quella sulla nascita della televisione (1954), del campione ciclista Fausto Coppi (1960), i russi nello spazio (1965). Paypal Carta di credito Bonifico bancario Spedizione con posta ordinaria o raccomandata scelta dall'acquirente nel momento del pagamento
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