La BELLA MANO di Giusto De' Conti romano. Con una raccolta di RIME ANTICHE TOSCANE. Edizine seconda veronese Più ricca della prima e corretta. Inoltre: ANACREONTE tradotto in versi italiani da varj. Con la giunta del TETI GRECO, e della VARSIONE LATINA di Giosuè BARNES. In Vnezia appresso Francesco Piacentini,I 1736.
La BELLA MANO di Giusto De' Conti romano. Con una raccolta di RIME ANTICHE TOSCANE. Edizine seconda veronese Più ricca della prima e corretta. Inoltre: ANACREONTE tradotto in versi italiani da varj. Con la giunta del TETI GRECO, e della VARSIONE LATINA di Giosuè BARNES. In Vnezia appresso Francesco Piacentini,I 1736. | Rare and modern books | De' Conti Giusto
La BELLA MANO di Giusto De' Conti romano. Con una raccolta di RIME ANTICHE TOSCANE. Edizine seconda veronese Più ricca della prima e corretta. Inoltre: ANACREONTE tradotto in versi italiani da varj. Con la giunta del TETI GRECO, e della VARSIONE LATINA di Giosuè BARNES. In Vnezia appresso Francesco Piacentini,I 1736.
La BELLA MANO di Giusto De' Conti romano. Con una raccolta di RIME ANTICHE TOSCANE. Edizine seconda veronese Più ricca della prima e corretta. Inoltre: ANACREONTE tradotto in versi italiani da varj. Con la giunta del TETI GRECO, e della VARSIONE LATINA di Giosuè BARNES. In Vnezia appresso Francesco Piacentini,I 1736. | Rare and modern books | De' Conti Giusto
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Details
- Year of publication
- 1736
- Place of printing
- In Verona
- Author
- De' Conti Giusto
- Publishers
- presso Gianalberto Tumermani nella via delle Foggie
- Keyword
- Settecentina - Poema
- Languages
- Italian
Description
2 VOLL. in-4° (cm. 23,6x 17), solidissima LEGATURA coeva in piena pergamena rigida che crediamo ottocentesca, con ricchissime decorazioni e titolo oro al dorso e doppio tassello in pelle. 1) La BELLA MANO. 1753. Pp. (10), XXIV, 294 (394 per errore di numerazione), al frontespizio vignetta in rame con vignetta in rame incisa da Hullbrouck su disegno di A. BALESTRA, una prima ANTIPORTA ALLEGORICA incisa da F. ZUCCHI su disegno di B. PICCARD; una seconda bella ANTIPORTA con RITRATTO protetto da velina (aggiunto?) inciso su carta forte da Giuseppe MARCUCCI su disegno dI Greg. CLETER , 2 testatine in rame (stemma di Giulio Viva magistrato mantovano cui l'opera è dedicata, inc. da Dom. CIGNANI, e 1 TAVOLA f.t. in rame con la lapide dei Conti sul Tempio Malatestiano di Rimini. Bella edizione veronese, pregevole anche per le incisioni che la arricchiscono, che riprende ampliandola notevolmente quella del 1750 dello stesso stampatore; essa fu curata, come la precedente, da G. M. Mazzuchelli, che fece inserire la tavola in rame, e vi premise le Notizie intorno a Giusto de' Conti. Inoltre sono aggiunte le Annotazioni, e postille, & altre cose, di Giacomo Corbinelli sopra la Bella Mano, tratte dall'Edizione di Parigi 1595, la Raccolta di Rime antiche di diversi Toscani oltre a quelle dei X. Libri (tra cui Dante, Petrarca, Cavalcanti), nonchè i Sonetti XXIV di Giannantonio Romanello Poeta Padovano. Il testo di Giusto de' Conti, articolato in forma di "canzoniere amoroso", comprende 135 sonetti, 5 canzoni, 3 sestine, 3 ballate e 4 capitoli in versi, e apparve per la prima volta a Bologna nel 1472; Poche sono le notizie sull'autore, nato presumibilmente a Roma verso il 1390, vissuto poi alla Corte Malatestiana e sepolto a Rimini nel 1449 nel Tempio di L. B. Alberti; le sue rime furono apprezzate dagli Accademici della Crusca e più volte ristampate, fino a questa vera edizione critica. Gamba, n. 371; D.B.I., XXVIII/pp. 436-7."Vi loda assai frequentemente la mano dell'amata, spira una grazia e un candore che ricordano il '300, e il suo amore pare vero e non fittizio" (Dall'introd.). 2) ANACREONTE. 1736. Pp. (6), 208 + RITRATTO in antiporta protetto da velina.